
A breve comunicheremo la data dell’intervista in diretta su Centro Italia Radio
Canja: Il Ritmo Come Origine, La Rinascita Tribale Come Destino
Andrea Cangianiello, in arte ‘Canja’, è un batterista visionario la cui musica getta un ponte tra le radici mediterranee e influenze Afro-brasiliane. Attingendo dalla sua eredità del Sud Italia e da un’immersione trasformativa nei rituali del Candomblé di Bahia, Canja ha collaborato con maestri del calibro di Neney Santos, Karl Potter, Tony Esposito, Ismailà Mbayè e membri degli Olodum, esibendosi in importanti festival come Jazzblanca e il Marrakech Festival con l’artista marocchina Meryem Aboulouafa con il compositore Francesco Santalucia,
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l 19 febbraio 2026, in sincronia con la prima sottile falce della Luna Crescente, Canja pubblica il suo singolo di debutto, ‘Floor,’ insieme al video ufficiale.
Il titolo del brano si riferisce alla terra come punto di origine, il momento in cui la caduta termina e inizia la trasformazione. Il brano nasce da un’esperienza di vulnerabilità e rinascita, Floor si svela lentamente, muovendosi dall’oscurità e dalla tensione verso il respiro, lo spazio e una luce fragile.

Il brano anticipa l’uscita dell’album Yelè, un progetto che ridefinisce la musica tribale attraverso l’assoluta purezza acustica. Utilizzando esclusivamente batteria, percussioni e oggetti di uso domestico, Canja ottiene un sorprendente impulso elettronico senza l’ausilio di synth o suoni elettronici, creando un panorama sonoro dove l’energia ancestrale incontra l’innovazione contemporanea.

“Floor” è il suono della luce che emerge dall’oscurità: un viaggio ritmico attraverso confini, culture e spirito.
Biografia Canja
Canja Foto by: Arianna Barone • Photography
Andrea Cangianiello, in arte ‘Canja’, è un artista la cui musica fonde culture diverse con radici profonde. Nato in provincia di Salerno, incarna una profonda eredità del Sud Italia, con forti ascendenze calabresi e napoletane. Questa radice geografica si fonde con i valori di un’educazione di fede Evangelica, plasmata tra il Lazio e la Calabria, dove le estati trascorse in un paese del Vibonese, hanno cementato un legame indissolubile con la terra.
Il suo percorso da batterista, avviato come didatta, decolla con uno studio privato e intensivo sotto la guida di eccellenze italiane come Cristiano Micalizzi e Emanuele Smimmo. La precoce affermazione professionale lo vede sostituire un maestro in tour, esibendosi giovanissimo al fianco di Daniele Bonaviri, figura di spicco della chitarra flamenca in Italia.
La vera svolta formativa e spirituale avviene in Brasile. Il viaggio, a Salvador di Bahia, lo immerge nei riti del Candomblé, permettendogli di decodificare e trasportare le percussioni dei canti sacri sulla batteria. Questa immersione totale nella radice della percussione brasiliana è un’esperienza unica per un musicista italiano. A Salvador, stringe collaborazioni di altissimo livello con maestri considerati l’eccellenza di Bahia e membri di formazioni leggendarie come Olodum e Timbalada: tra questi spiccano Neney Santos, Dede Reis, i gemelli Dum e Joe e Anderson Souza.
Questo mix esplosivo di radici mediterranee e ritmi afro-brasiliani, conferisce a ‘Canja‘ uno stile distintivo sulla scena Romana. Tornato in Italia, la collaborazione con Neney Santos si consolida in un sodalizio fertile che spazia tra registrazioni e live accompagnando artisti e musicisti di calibro nazionale e internazionale: James Senese, Mario Venuti, Rosalia de Souza, Fabiana Martone (Nu Genea), Israel Varela e la cantante jazz Greta Panettieri.
Questa rete di collaborazioni lo ha poi portato ad affiancare musicisti top player italiani come Emiliano Pari e Piero Masciarelli, partecipando a progetti live con Marco Rinalduzzi, Eric Daniel, Ismailà Mbaye. La sua versatilità si estende a collaborazioni di musicisti importanti come Tony Esposito, Karl Potter, Mimmo Epifani e Michele Ascolese (PFM).
Particolarmente significativa è l’esperienza con il giovane compositore Francesco Santalucia nel tour internazionale a supporto dell’artista Meryem Aboulouafa, che ha toccato contesti prestigiosi come l’Indonesia e l’Africa, culminando nell’esibizione al Jazzablanca, uno dei festival più imponenti del Nord Africa.
Febbraio 2026, ‘Canja’ debutta come solista con il singolo ‘Floor,’ aprendo le porte al suo mondo musicale. Il brano è un viaggio attraverso ritmi, culture e radici profonde, anticipando l’uscita dell’album Yelè, sempre nel 2026.
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Credits:
ISRC: QZFZ62644546
Record Label: Independent Release
Distribution:: Digital Distrokid
Artistic Producer: Andrea Cangianiello
Executive Producer: Andrea Cangianiello
Sound Engineer: Andrea Cangianiello
Recorded at: Andrea Cangianiello’ Home Studio
Mix: Ruggiero Balzano
Master: Emanuele Bossi
Recording Artists:
Andrea Cangianiello all instruments
Photo By: Arianna Barone • Photography
Graphic Designer: Piergiorgio Di Sauro
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